La notizia di ieri, come Il Tempo vi ha raccontato, è stata l’eliminazione da parte di Israele di uno dei peggiori criminali del regime iraniano, Ali Larijani, uomo chiave della «sicurezza» di Teheran, feroce teorico della repressione (a casa) e D del terrorismo (fuori). Sapete come lo ha definito Avvenire, il quotidiano della Conferenza episcopale italiana? Tenetevi forte: «Pragmatico». E Repubblica, da sempre autoproclamata cattedra laica e democratica? : «Un pragmatico che amava Kant».