TREVISO - «La gente ha paura dei ladri e così porta i gioielli da noi». A dirlo sono i Compro oro della città: diversi quelli che hanno notato questa tendenza negli ultimi mesi. In casa, le persone preferiscono tenere soldi liquidi piuttosto che preziosi da nascondere. Il motivo? Il terrore di vedersi aggrediti per consegnare quello che si possiede. E anche il dolore di sapere in mano di altri i ricordi di famiglia. Meglio trasformarli in contanti, magari da portare al sicuro in banca. Anche perché c’è sempre più la necessità di avere più liquidità in casi d’emergenza, in tempi di rincari, bollette e conti folli.
A rivolgersi ai compro oro sono sempre più persone. «Generalmente figli con genitori anziani - dicono i negozianti - ma anche figli che hanno da poco perso i genitori e non sanno cosa farsene dell’eredità. Così la danno a noi (s’intende collane, bracciali, fedi e pietre, ndr). Oppure perché sperano di poterci ricavare qualcosa». In quest’ultimo caso, però, non sempre l’esito delle verifiche è quello sperato. «Tante volte ci troviamo ad avere a che fare con materiali che sembrano oro antico, soprattutto acquistato negli anni ’70, ma così non è», afferma il titolare di una delle attività del settore più longeve nella Marca.






