Lo scenario socioeconomico europeo si rabbuia, all’orizzonte ci sono tre componenti: i focolai bellici, l’approvvigionamento energetico e le mega tecnologie, che costituiscono un insieme di incognite che alimenteranno un nuovo modus vivendi di persone e famiglie e un nuovo modus operandi dei sistemi economici, definendo modelli di vita che potrebbero anche essere migliori degli attuali. La stagione delle guerre dilaga. L’approvvigionamento energetico, a sua volta, è appeso a un filo e a renderlo tale sono le guerre in territori che dispongono di buona parte delle fonti naturali non solo gas e petrolio - ma pure terre rare e prodotti naturali indispensabili per l’agroalimentare e per le tecnologie che di energia e terre rare si nutrono. Senza dimenticare gli investimenti che possono permettersi solo le due potenze monopolizzanti del nuovo ordine mondiale in costruzione.
L’Europa, madre dell’evoluzione sociale, è annichilita ed è scarsamente dotata delle tre componenti che sono sempre più “regolatori del traffico” del nostro tempo. Trump è l’espressione massima delle imposizioni forzate, essendo per lui la diplomazia un di cui che fa perdere tempo e nulla più. Il suo antagonista, XI Jinping, è ancor più di Trump un’incognita vivente che come il tycoon ha a disposizione tutto quel che serve per decidere le sorti del globo.






