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18 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 13:59

È a tutti gli effetti un’operazione al cervello, ma senza bisturi e anestesia generale, in grado di eliminare i tremori invalidanti. Il paziente non subisce alcuna incisione, rimane sveglio per tutta la procedura e può godere dei risultati praticamente in tempo reale. Quello che sembra un miracolo della medicina moderna è invece la realtà quotidiana all’Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, che ha appena inaugurato una nuova evoluzione della MRgFUS (Magnetic Resonance guided Focused Ultrasound), una tecnica a ultrasuoni focalizzati guidati dalla risonanza magnetica per il trattamento dei disturbi del movimento, in particolare il tremore essenziale, la malattia di Parkinson e alcune forme di dolore neuropatico, e che, grazie al nuovo sistema più evoluto Exablate Prime, viene sperimentata per contrastare i tumori cerebrali e malattie neurodegenerative come l’Alzheimer.

“La tecnica trasforma gli ultrasuoni in un precisissimo strumento chirurgico invisibile, come un piccolo bisturi di pochi millimetri che agisce senza tagliare la testa”, spiega Roberto Eleopra, direttore del Dipartimento di Neuroscienze Cliniche del Besta. Il cuore della procedura è un casco speciale, simile a quello di un parrucchiere, fissato al cranio in anestesia locale. Sotto la guida costante della risonanza magnetica, l’equipe medica — composta da neurologo, neurochirurgo e neuroradiologo — calcola le coordinate esatte del bersaglio.