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23 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 13:30
Un intervento record che nessun altro centro ha voluto affrontare: delicatezza e lunghezza dell’operazione erano considerate proibitive. Ma un tumore di quattro chili dei nervi periferici dalla terza radice lombare alla parte sinistra dell’addome, arrivato a lambire aorta uretere e il muscolo psoas, che comprimeva più organi vitali, spostava il rene sinistro e aveva creato anche una fistola peritoneale è stato asportato all’istituto Neurologico Besta di Milano con una operazione multidisciplinare in due tempi che ha coinvolto anche un’altra struttura sanitaria.
In 20 anni di storia clinica del paziente, nessun centro a cui si era rivolto è stato in grado asportare la neoplasia. Da qui l’idea della Responsabile della Neurochirurgia Funzionale del Besta, Vittoria Nazzi, di un approccio multidisciplinare che ha richiesto la collaborazione di Fabrizio Sammartano, Responsabile SSD Trauma Team, e del Direttore della SC di Chirurgia Generale Marco Stella dell’Asst Santi Paolo e Carlo.







