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Pd, M5s e Avs al convegno al Parlamento Ue: "Grave regresso della democrazia con Meloni"

Mentre a Roma le massime cariche dello Stato tra cui il presidente della Repubblica e del Consiglio festeggiavano i 165 anni dall'unità d'Italia, al parlamento europeo a Bruxelles andava in scena una conferenza della sinistra anti-italiana. L'iniziativa, promossa da Pd, M5S e Avs, si intitola "Libertà a rischio? Il caso dell'Italia" e ha visto la partecipazione degli europarlamentari Cristina Guarda dei Verdi, Alessandro Zan del Pd e Gaetano Pedullà del M5S insieme ad Arci e Amnesty international. Nella capitale, per ricordare i 165 anni dell'unità, non hanno sfrecciato solo le Frecce Tricolori di fronte a Sergio Mattarella e Giorgia Meloni ma anche vari esponenti della sinistra hanno ricordato l'avvenimento tra cui il presidente del Pd Stefano Bonaccini.

Nonostante ciò a Bruxelles la stessa sinistra ha parlato di un fantomatico pericolo che "l'Italia entri in una nuova era di autoritarismo" mettendo a rischio "la libertà di protesta" e dello "stato di diritto sotto attacco sistematico" con una conferenza che non a caso avviene a pochi giorni dal referendum sulla giustizia cercando il classico appoggio esterno.