Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Il Ppe boccia insieme con le destre la missione Ue richiesta da dem e grillini
Da quando Giorgia Meloni è al potere i partiti del campo progressista hanno cercato di utilizzare le istituzioni europee per attaccare il governo finendo così per danneggiare l'Italia. L'ultima occasione in ordine di tempo è il tentativo di inviare due missioni di europarlamentari in Italia per monitorare il rispetto dello stato di diritto e della libertà di stampa. Che in Italia non ci sia nessun pericolo di involuzioni democratiche è evidente eppure la sinistra, spesso incapace di contrastare il governo su temi concreti a livello nazionale, usa questo argomento per fare opposizione tirando in ballo Bruxelles.
Questa volta però l'operazione non è riuscita perché il parlamento europeo non ha autorizzato le due missioni di eurodeputati in Italia della Commissione Libertà civili e della Commissione Occupazione e Affari sociali. Il monitoraggio si sarebbe dovuto svolgere dal 10 al 12 giugno 2026 tra Roma e Venezia con otto componenti della Commissione Libe per verificare la: "situazione dello Stato di diritto e dei diritti fondamentali in Italia, compresi l'indipendenza della magistratura, la lotta alla corruzione, la libertà dei media e la lotta alla discriminazione" con anche una visita alla Commissione di Venezia del Consiglio d'Europa.






