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Smontato l'allarme-democrazia di Elly. "Parole gravissime che il Paese paga"

Giorgia Meloni è in palla. La presidente del Consiglio si presenta al dibattito con le opposizioni in "modalità pugile". Giudici, stampa, Manovra, banche e Medio Oriente: la leader di Fdi ribatte colpo su colpo.

Si sa, quello dello scontro politico è un terreno che predilige. E si vede. Schlein è quasi al tappeto a fine dibattito alla Camera. Il primo conto che viene regolato è sulle accuse mosse al governo Meloni dalla sinistra di limitare la libertà di stampa: "Il segretario del principale partito di opposizione ha affermato in un contesto internazionale che in Italia è a rischio la libertà e la democrazia perché governa l'estrema destra e ha subdolamente collegato queste affermazioni all'attentato subito dal giornalista Sigfrido Ranucci. Si tratta di dichiarazioni gravissime" perché gettano "ombre" e "fango" sull'Italia, sulla sua democrazia. "Voi - incalza - sapete benissimo che non è vero che in Italia è a rischio la democrazia e la libertà. Ma se lo sapete perché lo andate a raccontare all'estero?". È - appunto - un tentativo di gettare fango e ombre sull'Italia "che l'Italia rischia di pagare". "E io penso che questo non sia il modo corretto di rappresentare la propria nazione. Siamo tutti pagati per rappresentare al meglio la nostra nazione" conclude.