Il penetrazione del Mossad in Iran, che ha permesso finora di decapitare la gerarchia militare, continua a innervosire il regime che oggi ha infatti annunciato la condanna a morte di "un uomo accusato di spionaggio" per conto dell'intelligence israeliana: Kourosh Keyvani, che secondo Teheran avrebbe “fornito immagini e informazioni su luoghi sensibili".