Intanto la psicosi continua a colpire il regime, che ha infatti annunciato di aver fermato 235 persone sospettate di tradimento, 93 delle quali rinchiuse in carcere. Persone considerate "elementi erano attivi nel creare un senso di insicurezza all'interno della società, nella propaganda a favore del nemico e nell'incitare e organizzare elementi che minano la sicurezza sui social media inviando immagini e video alla rete internazionale sionista-americana".
Iran, ucciso il capo dell'intelligence. Israele: "Gli daremo la caccia, uno per uno"
Continuano gli scontri in Medio Oriente. Dopo il ritrovamento del pilota statunitense disperso venerdì scorso, un altro duro colpo è sta...






