«Penso che le prime settimane di vita di un bambino siano importantissime, per questo ho scelto di prendere tre mesi di congedo alla nascita dei miei figli. So però che è un lusso che non molti possono permettersi». A dirlo è Sio, fumettista veronese classe 1988 e padre di due bambini, oggi di 7 e 3 anni e mezzo, alle prese con un viaggio nella paternità fatto di cura quotidiana, introspezione continua e nuove consapevolezze.
L’idea di una genitorialità basata sulla condivisione paritaria dei carichi familiari si è tradotta nella decisione, alla nascita di entrambi i figli, di sospendere gli impegni professionali, rivendicando pubblicamente il valore di quella pausa. «Il mio lavoro - spiega Sio ripercorrendo la scelta - mi garantiva un “cuscinetto”, anche economico, ma per la gran parte dei papà, specie i freelance, è molto difficile potersi fermare». Questo ha ricadute anche sulla struttura familiare perché, aggiunge, è «proprio nelle prime settimane, tra stanchezza e vulnerabilità, che rischiano di cristallizzarsi, spesso inconsciamente, i tradizionali ruoli di genere».
Sio, al secolo Simone Albrigi, è un fumettista e autore indipendente, attivo tra editoria e piattaforme digitali. Nel 2006 fonda il blog a fumetti Scottecs Comics che in 20 anni arriva a diventare un ecosistema di video, fumetti, podcast e pubblicazioni cartacee con un pubblico complessivo di quasi 4,5 milioni di persone. Al lavoro da autore di webcomic, nel 2022 affianca quello di editore e, insieme a alcuni colleghi, sulla base di principi etici e lavorativi condivisi, fonda la casa editrice Gigaciao.












