La campagna elettorale per il "No" al prossimo referendum sulla giustizia verrà ricordata anche per le numerose fake news diffuse dalla sinistra e dalle toghe rosse. Tra le tante, è interessante analizzarne una: quella che secondo la quale il doppio Consiglio superiore della magistratura costerà la bellezza di 100 milioni di euro l'anno. Una cifra che, appunto, non trova riscontri nella realtà. A smontare questa balla colossale ci ha pensato il sito Pagella Politica che ha ricostruito la vicenda certificando i numeri reali dietro all'ennesimo slogan architettato dal Pd e da Elly Schlein.
Come scrive Leonardo Becchi sul sito noto per le verifiche delle dichiarazioni pubbliche, il CSM è un organo unico che gestisce le carriere di tutti i magistrati, siano essi giudici o pubblici ministeri. La proposta del governo, che sarà oggetto di referendum il 22 e 23 marzo, punta appunto alla separazione delle carriere. Perciò, l'attuale struttura verrà divisa in due organi: un Consiglio per la magistratura giudicante e uno per quella requirente, entrambi sotto la presidenza (formale) del Presidente della Repubblica ma con membri, sedi e competenze distinte.
REFERENDUM GIUSTIZIA, L'APPELLO DELIRANTE: "VOTARE NO È FEMMINISTA"







