«E»(verbo essere) senza accento, idem per la «societa», mentre all’«emozione» manca l’apostrofo come a «C è». È imbarazzante la lettera zeppa di errori grammaticali che la Regione Piemonte – a firma «Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio» – ha inviato a 95 mila maggiorenni.
L’obiettivo è nobile: sostenere il mondo del volontariato e la donazione di organi, sangue, midollo osseo. Scelta responsabile, indolore e preziosa, è il messaggio che vuol trasmettere la lettera spedita a chi ha compiuto 18 anni. Peccato che la finalità, in questi giorni, rischi di passare in secondo piano di fronte allo stupore nel leggere quello sgrammaticato messaggio che sta - neanche a dirlo – facendo il giro dei social.
Errori ovunque
Nessuno, evidentemente, ha riletto il testo prima di imbustare e spedirlo a 95 mila indirizzi. Comincia così: «Complimenti, sei diventato maggiorenne». Peccato che la destinataria della lettera, in questo caso, sia donna. Poi: «Siamo sicuri che tu senta l emozione di questo passaggio». Senza apostrofo. Niente apostrofo anche per «un idea». Mentre le «e» verbo essere che sono diventate congiunzione si trovano un po’ ovunque, sparse sul foglio.
La colpa






