Marzo, con eventi divulgativi, open day e visite gratuite in alcuni centri di cura dedicati, è il mese dedicato alla consapevolezza dell’endometriosi, una patologia benigna che solo in Italia si stima colpisca tre milioni di donne. Per l’occasione, anche Ospedali, celebra l'iniziativa con cinque cose che forse non sapete sull’endometriosi. Arrivano direttamente dalle ultime linee guida europee sulla malattia redatte dagli esperti della European Society of Human Reproduction and Embryology, che si basano sulla revisione della letteratura scientifica in materia. Sono pubblicate e consultabili su Human Reprodution Open.
Prima di addentrarci nel merito, ricordiamo che l’endometriosi è una patologia in cui l’endometrio, il tessuto di rivestimento dell’utero, si ritrova anche al di fuori dell’organo (nell’apparato riproduttivo e non). I sintomi più tipici della malattia sono il dolore e l’infertilità. I trattamenti spaziano dalle terapie farmacologiche - con ormoni per combattere la crescita del tessuto uterino e il dolore associato - a terapie chirurgiche (soprattutto nel caso sia necessario rimuovere il tessuto anomalo).
Gravidanza fisiologica: più spazio ad esami appropriati e corretta informazione







