Nelle persone con malattie cardiovascolari, il vaccino contro l'herpes zoster è associato a una riduzione significativa degli eventi cardiaci gravi entro un anno. È quanto emerge da uno studio guidato da Robert Nguyen della University of California, Riverside, presentato alla sessione scientifica annuale dell'American College of Cardiology (ACC.26).
I risultati mostrano che i pazienti vaccinati hanno registrato quasi la metà degli eventi cardiaci gravi rispetto a quelli non vaccinati, suggerendo un possibile effetto protettivo del vaccino oltre la prevenzione dell'infezione.
Lo studio su 250 mila persone
Lo studio ha analizzato i dati di oltre 246.822 adulti statunitensi con malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione caratterizzata dall'accumulo di placche nelle arterie. I partecipanti includevano 123.411 persone che avevano ricevuto almeno una dose di vaccino contro l'herpes zoster (Shingrix o Zostavax) e un numero equivalente di individui non vaccinati, con caratteristiche demografiche e cliniche simili.
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