Oltre a difenderci dall'infezione virale, il vaccino contro l'herpes zoster protegge anche il nostro cervello, prevenendo la demenza, malattia che colpisce oltre 55 milioni di persone in tutto il mondo, con circa 10 milioni di nuovi casi ogni anno. A confermare questi dati, pubblicati all'inizio di quest'anno su Nature, è stato un ampio studio di follow up della Stanford University School of Medicine che ha oggi aggiunto un tassello in più: questa vaccinazione, infatti, è capace di difendere anche le persone che soffrono già di demenza, rallentando la progressione della malattia. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Cell.

Perché se sono over 65 ho dovuto pagare il vaccino contro Herpes Zoster?

RISPONDE BARBARA PELLIZZARI*

Il bias vaccinale

Studi precedenti basati sulle cartelle cliniche hanno collegato il vaccino contro l'herpes zoster a tassi di demenza più bassi. Tuttavia, in questi studi osservazionali esiste un bias: le persone vaccinate, infatti, tendono anche ad essere più attente alla salute in molti modi, come la dieta e l'esercizio fisico, difficili da misurare. "Tutti questi studi soffrono del problema di fondo che le persone che si vaccinano hanno comportamenti sanitari diversi rispetto a coloro che non lo fanno", ha commentato Pascal Geldsetzer, tra gli autori del nuovo studio. "In generale, non sono considerati come prove sufficientemente solide per formulare raccomandazioni".