Milano, 17 mar. (askanews) – E’ stata presentata alle Scuderie di Palazzo Farnese, a Caprarola (Viterbo), “La Tuscia del Vino 2026”, guida curata da Carlo Zucchetti e Francesca Mordacchini Alfani. Il volume, pubblicato da Carlo Zucchetti Editore, conta 528 pagine e raccoglie 214 Cantine della territorio che fu degli Etruschi, qui raccontato attraverso 12 areali accompagnati da un’introduzione geologica firmata da Sara Ronca del Dipartimento di Scienze della Terra della Sapienza Università di Roma e da note paesaggistiche e suggerimenti di visita.

L’appuntamento ha riunito oltre 100 produttori, offrendo al pubblico la possibilità di degustare i vini della Tuscia, confrontarsi con i vignaioli e conoscere nuove piccole realtà della zona. La premiazione è stata condotta da Francesco Corsi insieme con Carlo Zucchetti e Francesca Mordacchini Alfani e nel corso della giornata è stato riservato anche un momento di ricordo per Luigi Barberani, Tonino Pellegrino, Vittorio Puri e Leonardo Zanchi, vignaioli scomparsi di recente, ai quali è stato dedicato un brindisi.

La guida assegna a 35 Cantine il “Cappello”, riconoscimento indicato come simbolo di coerenza e chiarezza del progetto. A riceverlo sono Andrea Occhipinti di Gradoli (Viterbo), Antica Cantina Leonardi di Montefiascone (Viterbo), Antonella Pacchiarotti di Grotte di Castro (Viterbo), Antonio Camillo di Manciano (Grosseto), Barberani di Orvieto (Terni), Cantina del Rospo di San Giovanni delle Contee (Grosseto), Cantina Ortaccio di Latera (Viterbo), Cantine Neri di Orvieto (Terni), Castello della Sala di Ficulle (Terni), Decugnano dei Barbi di Orvieto (Terni), Erik Banti di Scansano (Grosseto), Famiglia Cotarella di Montecchio (Terni), Giacomo Baraldo di San Casciano dei Bagni (Siena), Il Vinco di Montefiascone (Viterbo), La Maliosa di Manciano (Grosseto), La Palazzola di Stroncone (Terni), Le Coste di Gradoli (Viterbo), Leonardo Bussoletti di Narni (Terni), Menichetti di Montemerano di Manciano (Grosseto), Muscari Tomajoli di Tarquinia (Viterbo), Palazzone di Orvieto (Terni), Podere Orto di Acquapendente (Viterbo), San Giovenale di Blera (Viterbo), Sassotondo di Sovana (Grosseto), Sergio Mottura di Civitella d’Agliano (Viterbo), Stefanoni di Montefiascone (Viterbo), Tenuta La Pazzaglia di Castiglione in Teverina (Viterbo), Tenuta Le Velette di Orvieto (Terni), Tenuta Montauto di Manciano (Grosseto), Tenuta Sant’Isidoro di Tarquinia (Viterbo), Terenzi di Scansano (Grosseto), Trebotti di Castiglione in Teverina (Viterbo), Trenta Querce di Lugnano in Teverina (Terni), Vignaioli del Morellino di Scansano di Scansano (Grosseto) e Vigne del Patrimonio di Ischia di Castro (Viterbo).