Milano, 16 gen. (askanews) – Torna “L’Altra Toscana”, l’anteprima che racconta una parte di Toscana meno nota e sempre più rilevante dell’enologia regionale. Giunta alla quinta edizione, la manifestazione, con adesioni già al completo, si svolgerà il 18 febbraio, nell’ormai consueta cornice di Palazzo Affari, e sarà esclusivamente dedicata alla stampa specializzata proveniente da diversi Paesi del mondo.
Bianco di Pitigliano e Sovana, Chianti Rufina, Maremma Toscana, Montecucco e Montecucco Sangiovese, Orcia, Suvereto, Rosso della Val di Cornia e Val di Cornia, Terre di Casole, Vino Toscana: sono queste le Dop e le Igp in degustazione, espressione di un volto diverso e sfaccettato dell’enologia toscana. “L’obiettivo è offrire nuovi spunti e stimolare la curiosità della stampa internazionale di settore attraverso un viaggio tra Denominazioni nate in territori straordinari, che hanno molto da raccontare”, spiega Francesco Mazzei alla guida dell’Associazione L’Altra Toscana. “In un’ottica di grande sinergia – conclude Mazzei -otto Consorzi presenteranno le nuove annate delle rispettive Denominazioni, insieme rappresentiamo oggi quasi il 40% dell’intera produzione vitivinicola toscana”.






