PADOVA - Claudia Giuliani e Margherita Ragazzi amano definirsi “contadine”: sulla pagina Instagram della fattoria “Ragazzi a Quattro Zampe”, a Due Carrare, lo dicono esplicitamente. Di più, lo dimostrano con tantissimi brevi video (uniti dal claim “siamo contadine”) dove raccontano le gioie e i dolori della vita in campagna. Da loro piccolo paradiso bucolico parlano di asinelli, anatre, capre, coniglietti, pavoni e porcellini d’india. Descrivono i cicli della natura, le nuove nascite in primavera e i lavori di fine estate, la pulizia della stalla e quella delle...tartarughe. Fuggite dalla vita in città, hanno scelto un’esistenza votata alla natura, in una casa di campagna che richiede, sì, un po’ di adattamento. «Ma in un posto diverso da questo – assicurano – non ci sentiremmo davvero a casa».

Entrambe, ora, sono operatrici dell’infanzia: oltre a mandare avanti la fattoria organizzano centri estivi e attività per bambini, visite didattiche e laboratori. Ma la loro vita non è stata sempre così. Claudia, che di formazione sarebbe segretaria d’albergo, è, letteralmente, fuggita da una vita in centro città che iniziava a starle troppo stretta. «Praticamente ho sempre vissuto sommersa dagli animali – racconta – cani, gatti, conigli, scoiattoli. Poi ho fatto pace con il fatto che la vita da segretaria non faceva per me: ho fatto privatamente dei corsi come operatore per l’infanzia e ho aperto dei baby parking nella zona di Sarmeola e Tencarola. Poi siamo venuti a vivere qui in fattoria, ho avviato l’azienda agricola e, di conseguenza, la fattoria didattica, che è un servizio connesso all’agricoltura».