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Ultimo aggiornamento: 21:51
Mojtaba Khamenei – nuovo leader supremo dell’Iran – è sopravvissuto agli attacchi aerei statunitensi e israeliani perché è uscito a fare una passeggiata in giardino pochi minuti prima che la sua casa venisse colpita dai missili. Lo scrive il Telegraph. Una registrazione audio trapelata e ottenuta dal Telegraph rivela che Mojtaba Khamenei è stato preso di mira nello stesso attacco che ha ucciso suo padre Ali Khamenei e altri membri della leadership della Repubblica Islamica. Mojtaba era uscito “per fare qualcosa” pochi istanti prima che i missili balistici israeliani Blue Sparrow colpissero la sua residenza alle 9:32 ora locale del 28 febbraio.
Un discorso pronunciato da Mazaher Hosseini, capo del protocollo dell’ufficio di Ali Khamenei, davanti ad alti prelati e comandanti del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc), ha fornito il primo resoconto dettagliato di quanto accaduto all’interno del complesso della Guida Suprema quando è stato colpito. Una registrazione delle sue dichiarazioni è stata diffusa dal Telegraph ed è stata “verificata in modo indipendente”, scrive il media britannico.
Hosseini ha rivelato che Mojtaba Khamenei ha riportato una ferita alla gamba negli attacchi, mentre sua moglie e suo figlio sono morti sul colpo e suo cognato è stato decapitato. Nella registrazione, Hosseini afferma: “La volontà di Dio era che Mojtaba uscisse in cortile per fare qualcosa e poi tornasse. Si trovava fuori e stava salendo le scale quando l’edificio è stato colpito da un missile. Sua moglie, la signora Haddad, è morta sul colpo”. Anche Mostafa Khamenei, un altro figlio di Ali Khamenei, si trovava “nelle vicinanze” al momento dell’attacco, secondo la registrazione, ma è riuscito a fuggire con la moglie senza riportare ferite.









