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1 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 12:08
La Cia ha identificato la posizione precisa della Guida Suprema iraniana, Ali Khamenei, poco prima che gli Stati Uniti e Israele lanciassero l’attacco coordinato contro l’Iran, fornendo a Tel Aviv informazioni di intelligence “ad alta fedeltà” che hanno consentito l’operazione in cui è stato ucciso. La svolta, scrive il New York Times citando funzionari a conoscenza della questione, è arrivata quando l’agenzia di intelligence ha saputo che Khamenei avrebbe partecipato a una riunione mattutina di alti funzionari iraniani presso un complesso di comando nel centro di Teheran.
È a quel punto che il piano originario di Israele, che prevedeva raid notturni, è stato modificato per sfruttare quell'”opportunità” di eliminare il discepolo dell’ayatollah Khomeini. Intorno alle 6 del mattino ora israeliana sono decollati i caccia, armati con munizioni a lungo raggio e ad alta precisione. Due ore e cinque minuti dopo, verso le 9:40 a Teheran, i missili hanno colpito simultaneamente più obiettivi del complesso. Eliminando numerosi alti funzionari politici e militari e decapitando gran parte della leadership dell’intelligence iraniana, anche se il capo dei servizi sarebbe riuscito a fuggire.










