Il rapporto tra rischio e rendimento è una scelta che ogni investimento.
Alcuni investitori preferiscono strumenti più stabili, come le obbligazioni, che offrono rendimenti periodici legati all’andamento dei tassi di interesse. Altri, più propensi al rischio, investono nel mercato azionario, attratti da maggiori possibilità di crescita, ma consapevoli delle oscillazioni dei prezzi.
Per chi guarda al mercato obbligazionario ma accetta un livello di rischio leggermente più alto, esistono strumenti come i Credit Linked Certificate (CLC) (analizzate sul Focus Education di Advisor). Questi prodotti permettono di ottenere cedole periodiche e offrono anche un trattamento fiscale vantaggioso, tipico dei certificati. Assieme a Giovanna Zanotti (nella foto) e Giulio Visigalli, rispettivamente direttore Scientifico di ACEPI e professore ordinario dell'Università di Bergamo e product specialist e analista tecnico di Websim by Intermonte SIM cerchiamo di capirne le caratteristiche dello strumento.
I Credit Linked Certificate sono strumenti finanziari strutturati il cui rendimento dipende dall’affidabilità creditizia di una o più entità di riferimento, chiamate reference entity. Queste possono essere aziende, istituzioni finanziarie oppure Stati.







