PORDENONE - Una settantina di persone per il primo saluto al Cavaliere Mario Ruoso nella chiesa arcipretale di Vigonovo. Tra i presenti non mancavano la figlia Antonetta, il fratello Lino, il nipote Alessandro Ruoso e i parenti più stretti. Oggi invece il funerale, alle 14.30, sempre nella chiesa di Santa Maria Assunta. La presenza sarà sicuramente maggiore e di certo non mancheranno personalità della politica. I funerali di oggi, come il rosario di ieri sera, saranno celebrati da don Fabio Magro, parroco del luogo, ma non è esclusa la presenza anche di altri sacerdoti. È stata la figlia ha scegliere di svolgere il rito sacro nella frazione del comune di Fontanafredda, essendo lei residente in paese.
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Padre Fabio ha cominciato salutando i fedeli e invitandoli alla pace: «Pace a voi ha esordito il sacerdote -. Questo chiediamo al Signore tutti insieme. Sia per Mario che per noi tutti. Solo attraverso la via della pace potremo provare ad attenuare il dolore provato per la morte». Un timido arcobaleno faceva da sfondo alla chiesa, che piano piano accoglieva le persone in lutto. «Una fine del genere non la si può augurare a nessuno», commenta lapidariamente una ex dipendete a Garage Venezia. Sono proprio quest'ultimi, chi ha lavorato a stretto contatto, che si sono recati a porgere l'ultimo saluto al cavaliere, assassinato lo scorso 4 marzo nella propria abitazione di Porcia, poco prima di recarsi in ufficio. Tra tutti loro vige un gran senso di rispetto.






