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L’appello del coordinamento nazionale impegnato sui diritti femminili: "Favorire trasparenza e meritocrazia"

“Una giustizia più efficiente e imparziale è una garanzia di libertà e tutela per le donne”: con queste parole Letizia Moratti ha apprezzato l’appello degli Stati Generali delle Donne in vista del referendum costituzionale. La presidente della Consulta Nazionale di Forza Italia ed europarlamentare del PPE ha condiviso il documento e l’appello promosso da Isa Maggi e Rosaria Nelli, che hanno acceso i riflettori sull’importanza del voto del 22 e 23 marzo per le donne.

“Ci sono molte valide ragioni per sostenere il referendum confermativo della riforma della giustizia. Ci sono anche, però, motivazioni specifiche che riguardano direttamente noi donne”, quanto si legge nel documento pubblicato sul sito “Donneperilsi.it”: “A cominciare dall’auspicabile superamento di un meccanismo di potere correntizio che certamente non è estraneo alla penalizzazione che le donne subiscono tanto nella rappresentanza in seno al CSM, tanto nell’attribuzione di incarichi direttivi negli uffici giudiziari”. “Non si tratta di una rivendicazione di posizioni”, si legge ancora, “ma della convinzione che una riforma che liberi la magistratura dal giogo delle correnti e dia concretezza al principio costituzionale del giusto processo possa favorire anche quella trasparenza e quella meritocrazia che consentano alle donne di vedere pienamente riconosciute le proprie capacità, assicurando così maggiore equilibrio all’esercizio della giurisdizione”.