Aqualche settimana dal caso del volantino promosso da Azione Studentesca, l'associazione legata a Gioventù Nazionale, che invitava gli studenti a indicare «docenti di sinistra che fanno propaganda politica» compilando un questionario più ampio «sulla situazione delle scuole italiane» raggiungibile tramite Qr Code, 96 docenti del Liceo classico e scientifico «Peano-Pellico» di Cuneo fanno sentire la loro posizione.
Nel documento si legge: «Con la presente mozione i sottoscritti docenti del Liceo Classico e Scientifico di Cuneo esprimono il loro vibrante sdegno e il loro profondo dissenso in merito all’iniziativa, lanciata in questo periodo in molte città italiane (tra cui Cuneo ed Alba) da parte di “Azione Studentesca”: un questionario offerto agli allievi delle Scuole secondarie superiori con cui, insieme ad altre domande, si offre loro l’opportunità di indicare se nella loro Scuola ci sono “docenti di sinistra” che fanno propaganda durante le lezioni con la possibilità ulteriore di precisare circostanze e/o nomi. È superfluo ricordare come tale iniziativa viola in modo palese l’articolo 33 della Costituzione Italiana che ribadisce che “l’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento”. Riteniamo tale questionario un atto censorio, intimidatorio e discriminatorio, che crea un pericoloso precedente che non può essere tollerato in una Scuola democratica come quella italiana».








