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Molti fedeli ci cascano e le acquistano. Fra Giulio di Assisi esclude che siano autentiche: "In giro non c'è nulla di vero"
Mille, duemila, fino a cinquemila dollari. Sono questi i prezzi che si trovano su diverse pagine di e-commerce, soprattutto americane, per acquistare una reliquia di San Francesco d'Assisi. Minuscoli pezzetti della stoffa del saio, una traccia di sangue, un'impronta. Ma attenzione: si tratta di una truffa bella e buona, e peccato se a cascarci sia gente in buona fede.
La notizia della vendita delle reliquie del poverello è rimbalzata su giornali e notiziari mentre ad Assisi, in occasione degli 800 anni dalla sua morte è iniziata l'ostensione straordinaria delle spoglie, che si protrarrà fino al 22 marzo. A mettere in guardia da questo commercio è stato anche il sindaco Valter Stoppini, che ha segnalato inoltre acqua santa in vendita a 1 euro e biglietti a pagamento per accedere all'ostensione, che invece è gratuita.






