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Ultimo aggiornamento: 8:07

La piazza di Exarchia, cuore del quartiere storicamente anarchico di Atene, è oggi delimitata da barriere e reti metalliche alte tre metri. Il cantiere della nuova stazione della metropolitana è sorvegliato da polizia in assetto antisommossa ad ogni angolo. La sua finalizzazione, prevista tra il 2029 e il 2030, è parte di un più ampio processo di sviluppo urbano dell’area che mira a rimodernare le zone limitrofe al centro della città. Fino ad agosto 2022, questo luogo era un triangolo verde: ospitava mercati cittadini, manifestazioni e rappresentava più in generale un punto di incontro per residenti e attivisti. Oggi i segni della gentrificazione sono evidenti: caffè in stile americano e palazzi del quartiere che ospitano sempre più appartamenti destinati ad affitti a breve termine, spesso tramite Airbnb. Nel 2025, il colosso americano ha generato quasi 1 miliardo di euro in Grecia, trasformando profondamente aree centrali come Exarchia, Psyrri, Omonia, Metaxurghio, Koukaki e Kolonaki. Se in passato erano soprattutto cinesi e russi a muoversi sul mercato immobiliare greco, dal 2019 sono subentrati sempre più gli israeliani.