HomeNewsGrecia, l’isola di Makri svenduta a 247.000 euro. Ma c'è un "grande inghippo"Un paradiso dello Ionio, a poca distanza dal luogo dove si consumò la celebre Battaglia di Lepanto, finisce all'asta al costo di un appartamento. Ma spunta una rete di debiti milionari e vincoli ambientali insormontabilidi Redazione Itinerari19 maggio 2026Sognare un rifugio privato circondato dal blu intenso del Mar Ionio rappresenta un classico desiderio da investitori globali, eppure la realtà dei fatti racconta spesso vicende molto distanti dalle brochure pubblicitarie.
Makri, quinta isola per estensione dell'arcipelago delle Echinadi, incarna perfettamente questa parabola discendente. Situata in un tratto di mare che ha visto passare la storia, a poca distanza dal luogo dove si consumò la Battaglia di Lepanto nel 1571, questa terra selvaggia si presenta oggi con una superficie frastagliata e aspra.
Proprio questa conformazione fisica richiama l'origine del nome del gruppo insulare, derivante dal termine greco achinos, ovvero riccio di mare. Antiche leggende narrano di ninfe punite dal dio fluviale Acheloo e trasformate in scogli solitari, un destino di isolamento che sembra perseguitare Makri ancora oggi. Se nel 2022 il mercato immobiliare di lusso proponeva questo lembo di terra per 8 milioni di euro, il prossimo 13 novembre 2026 il martelletto del banditore partirà da una cifra irrisoria: soli 247.000 euro.









