ROVIGO - In Polesine il diabete riguarda ormai 40mila persone su 238 mila abitanti. Sono questi i dati illustrati dall’Associazione Diabetici di Rovigo Odv. Ciò significa che il 15% dei residenti è interessato da questa patologia cronica, con una media di 2,3 persone malate per nucleo familiare. In altre parole, una famiglia su tre si trova a gestire direttamente o indirettamente il diabete.

Numeri che delineano con chiarezza la dimensione del fenomeno e che indicano come la patologia non sia più una condizione isolata ma una presenza ben presente nella vita quotidiana delle famiglie. La grande maggioranza dei casi riguarda il diabete di tipo 2, che rappresenta circa il 90% delle diagnosi.

I dati sono stati presentati dal presidente dell’associazione, Antonio Belloni, nel corso della serata formativa dal titolo “Guadagnare in salute”, organizzata da Federfarma Rovigo. Un appuntamento dedicato all’informazione e alla prevenzione che ha riunito professionisti sanitari, rappresentanti delle associazioni e operatori del settore.

Se l’incidenza attuale è già significativa, le prospettive per i prossimi anni non sono rassicuranti. Le stime indicano infatti un possibile raggiungimento del 20% di popolazione diabetica entro i prossimi cinque-otto anni, qualora non vengano rafforzati in modo efficace i programmi di prevenzione e di promozione di corretti stili di vita. Alimentazione equilibrata, attività fisica e diagnosi precoce restano tra gli strumenti principali indicati dagli specialisti per contenere la crescita della malattia.