MESTRE - Un accordo per il futuro che diventa un appello: Andrea Martella al Candiani assieme a Nicola Pellicani, non solo sposa le "100 idee per Venezia" raccolte ed elaborate dalla Fondazione Pellicani come punto di partenza del suo programma, ma chiede pubblicamente all'ex deputato di essere protagonista nella lista del Partito Democratico e di impegnarsi nella futura amministrazione in caso di vittoria. Un contropiede politico che entusiasma la platea della sala convegni del centro di Mestre nell'incontro di ieri mattina.

«Vogliamo governare nel segno della partecipazione - ha dichiarato il candidato sindaco della coalizione di centro-sinistra - come metodo per costruire un futuro condiviso». «Va evitato di replicare 10 anni di immobilismo - ha rincarato Martella - governando con una squadra e un sindaco finalmente forte con i forti e non solo con i deboli, che dialoghi con la Regione e il Governo in tema di sanità e risorse e con le aziende, come Fincantieri ed Eni, per portare ricadute sociali oltre che economiche, superando la debolezza vista con i casi Biennale e Fenice, per tornare ad avere un ruolo nazionale e internazionale. Va gestito il dopo-MOSE e favorito l'insediamento di imprese tecnologiche, per questo credo in un hub di intelligenza artificiale a Marghera al servizio di tutti, attraendo anche capitali e collaborazioni con università».