Da Dublino ad Armagh, da Cork a Kilkenny: tutta l'Irlanda è pronta per festeggiare San Patrizio che non scacciò i serpenti (è una leggenda) ma rimane il santo più amato sull'Isola di Smeraldo.
E anche uno dei più famosi e festeggiati in tutto il mondo dato che circa duecento Paesi, dall'Argentina alla Russia, il 17 marzo organizzano una qualche forma di celebrazione ufficiale dedicata a San Patrizio e alla cultura irlandese. Rendendo il St Patrick's Day la festa nazionale più celebrata della Terra.
Dublino rimane il cuore pulsante e il palcoscenico più celebre, con il St. Patrick's Festival che ogni anno richiama visitatori da tutto il mondo e nel 2026 torna alle sue origini con il tema Roots-Radici, un invito a riflettere sull'identità e sulle storie condivise che attraversano le generazioni. Musica, teatro di strada, danza, commedia e laboratori artigianali fino alla parata nazionale del 17 marzo con carri allegorici monumentali, bande musicali internazionali e compagnie artistiche provenienti da tutta l'isola. La tradizione attribuisce a San Patrizio la fondazione di oltre trecento chiese e il battesimo di circa centomila persone.
E ad Armagh, nell'omonima contea dell'Irlanda del Nord, dove fondò la sua prima chiesa in pietra nel 445 d.C., il festival "Home of St Patrick" 2026 lo celebra con il concerto dei Tumbling Paddies il 16 marzo e la suggestiva "Vigil Walk" a lume di candela tra le due maestose cattedrali dedicate al santo, oltre al rito del "Sunrise at Navan" all'alba del 17 marzo. Imperdibile una visita alla Robinson Library, che custodisce una rarissima prima edizione de I viaggi di Gulliver con annotazioni autografe di Jonathan Swift, di cui ricorrono i 300 anni dalla pubblicazione.













