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La guerra tra Iran, Israele e Stati Uniti si sta combattendo non solo nei cieli del Medio Oriente, ma anche - e insistentemente - in un secondo campo di battaglia, il cyber spazio, più o meno con le stesse modalità, ovvero adottando la strategia del caos. A fare luce sulla questione è Maticmind, società italiana di di Zenita Group impegnata nella sicurezza informatica, che nel suo ultimo report ha evidenziato una crescente attività cybercriminale da parte dell'Iran: più di 600 rivendicazioni di attacco in soli 7 giorni - con un “picco operativo ha superato le cinquanta rivendicazioni giornaliere” - a opera di 47 diversi attori criminali, che hanno attaccato obiettivi sensibili in 11 diversi paesi del mondo - la società segnala anche il data center di Amazon Web Services negli Emirati Arabi Uniti, colpito da droni iraniani all'inizio del mese.










