Firenze dice addio a Carlo Frittelli, che ha reso la sua galleria d'arte un punto di riferimento internazionale per l'arte contemporanea e del secondo Novecento. Scompare all’età di 91 anni.
Dopo l'esperienza del Centro d'arte Spaziotempo, sede di innumerevoli mostre nella centrale Piazza Peruzzi a Firenze, Carlo Frittelli, affiancato dal figlio Simone, aveva voluto dare un segno di continuità e allo stesso tempo di rinnovamento, creando un nuovo spazio per l'arte contemporanea. La galleria Frittelli Arte Contemporanea ha inaugurato il 22 aprile 2006 la nuova sede situata in Via Val di Marina 15 a Novoli, nell'area nord-ovest di Firenze. Gli spazi espositivi, completamente ristrutturati dall'architetto Adolfo Natalini, si estendono su una superficie di circa 2000 mq. Oltre alle sale per le esposizioni temporanee, un'area di oltre 350 mq denominata 'Le Stanze' ospita in un allestimento permanente opere di artisti con cui la galleria ha collaborato sin dall'inizio della propria attività. Per ospitare la proiezione dei video realizzati per ogni mostra, per incontri e seminari di arte contemporanea, è stato realizzato un piccolo auditorium.
Carlo Frittelli, nipote di Raffaello Sorbi, pittore toscano dell'Ottocento, ha condiviso negli ultimi decenni con il figlio Simone - oggi direttore della galleria - la forte passione per la vita e per l'essenza delle cose che da sempre lo hanno legato al mondo dell'arte, passando tra le diverse esperienze di artista, collezionista e infine gallerista. Nello spazio espositivo si possono ammirare lavori di Vasco Bendini, Vinicio Berti, Gianni Bertini, Heinrich Gresbeck, Riccardo Guarneri, Lucia Marcucci, Paolo Masi, Luca Matti, Pino Pascali, Mimmo Rotella.







