La fabbrica. Anni di vuoto. Il museo capace di attirare, negli scorsi mesi, 16 mila visitatori a una sola mostra, quella su Enrico Berlinguer. E ora di nuovo il vuoto. Con tanto di insegne rimossee all’ingresso: «È chiuso per sempre», dice il direttore e proprietario Andrea Busto.
È la breve storia del Museo Ettore Fico in via Cigna 114. Un presidio culturale nella Barriera di Milano che sta cambiando volto con i fondi del Pnrr e l’arrivo, futuro, della Metro 2. Ma che ora, a dodici anni dall’inaugurazione, non esisterà più. Salvo interventi dal Comune. E infatti, ieri, a parlare del museo Ettore Fico è stato il sindaco Stefano Lo Russo. Riaccendendo la speranza di tutti quelli che tifano perché quel presidio culturale rimanga attivo e aperto al quartiere.
“Se ne occuperà Torino”
«È una questione che mi sta particolarmente a cuore», dice Lo Russo in collegamento con ToRadio sul futuro del museo Ettore Fico di via Cigna: «È uno spazio espositivo di grande qualità in una zona di Torino strategica in cui stiamo investendo tanto». Come risolverla? «Mi sbilancio, non ero preparato alla domanda, ma quello che posso dare per certo è l’impegno a farci carico della sua gestione se il privato lo donasse alla Città».






