Apre la mostra “I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer” al Museo Ettore Fico. La rassegna sullo storico segretario del Partito Comunista Italiano, al via oggi, sarà allestita fino al 15 marzo. E questa mattina la politica si è ritrovata qui, nel cuore di Torino Nord, per celebrare il ricordo «del segretario del Pci proprio in una ex fabbrica dove, tra gli altri, ha lavorato Primo Levi», ricorda Giorgio Airaudo, segretario regionale della Cgil, parlando delle origini dell’attuale museo. C’é tanta politica è in prima fila: dal presidente della Regione Alberto Cirio al sindaco di Torino Stefano Lo Russo, dalla vicepresidente del Senato del Pd Anna Rossomando a parlamentari e consiglieri dem e di Avs.

Il ricordo dell’ex ministro Fedeli e la pace

Il ricordo della Cgil alla «compagna Valeria Fedeli» Airaudo inizia a parlare della mostra ricordando l’ex ministra e sindacalista Valeria Fedeli, «una compagna». E le guerre, citando Berlinguer con il messaggio: «La pace prima di tutto». «Come Cgil parteciperemo a ogni manifestazione per la pace da qui in avanti», annuncia. E rivendica la scelta di volere a Torino la mostra sull’ex segretario del partito «nella città del lavoro e dei lavoratori». Il primo grande intervento di Berlinguer, quando non era ancora segretario Pci, «é stato a Torino nel 1969 - racconta Airaudo - e il legame tra Berlinguer e Torino è rimasto forte nel corso della sua vita, anche perché qui è nato il diritto del lavoro».