Roma, 11 set. (askanews) – Sono oltre 10mila le persone che hanno visitato la mostra “I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer”, in corso al Mandela forum di Firenze e inaugurata una settimana fa.

La mostra raccoglie un lungo e ricco percorso espositivo con foto, video, registrazioni audio, materiali d’archivio che raccontano la vita, il pensiero politico e il lascito morale di Enrico Berlinguer, segretario del Partito Comunista Italiano dal 1972 al 1984, e prima ancora militante e dirigente del suo partito, leader di rara caratura morale, radicato nel Paese reale e stimato dai suoi oppositori.

La mostra è stata precedentemente allestita a Roma, Bologna, Sassari e Cagliari, e a Firenze è stata fortemente voluta dall’Associazione Nelson Mandela Forum che, insieme al Comitato di indirizzo politico, la ripropone riadattandola alle caratteristiche dello spazio del Mandela Forum, in una versione ampliata nei suoi apparati allestitivi e documentali e integrata con una nuova sezione dedicata al rapporto tra il leader del PCI e la Toscana, terra dove è nato il comunismo italiano.

Accanto alla mostra continuano anche le iniziative del programma collaterale: dopo la presenza, ieri, di Pierluigi Bersani, stasera 11 settembre alle 17.30, dibattito con Walter Veltroni su ‘Berlinguer, i giovani e il futuro’ con Andrea Michelle Raglianti e Enrico Bruni. Delle iniziative collaterali fa parte anche il dibattito, sabato 13 settembre alle ore 17, presso la sede del Circolo Arci Cotone, via Guido Rossa 39 a Piombino, dedicato al rapporto tra Berlinguer e la classe operaia. Interverranno Fabio Mussi, già membro della direzione del PCI durante la segreteria Berlinguer, Paolo Favilli, docente di Storia contemporanea all’Università di Genova, Annalisa Tonarelli, docente di Sociologia del lavoro all’Università di Firenze, Fiorella Gasperini del Comitato politico della mostra di Firenze.