Una mostra che sa di pace e di Toscana ospitata nel Mandela forum di Firenze per ricordare i passi di Enrico Berlinguer in quella regione che spesso si è intrecciata con la sua storia. Manifesti, testi autografi, documenti, anche audio e video, la prima copia de L'Unità, la prima bandiera del Partito comunista italiana: sei padiglioni e 2.500 metri quadri realizzati grazie all'Associazione Enrico Berlinguer per la conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale della sinistra italiana, con la collaborazione della Fondazione Gramsci.

(ansa)

La mostra, a ingresso libero, rimarrà aperta fino al 5 ottobre con in calendario diversi appuntamenti e incontri, tutti alle 17:30. Si comincia domani 4 settembre con 'Dialogo sulla Toscana e il Pci negli anni della segreteria Berlinguer’ con dirigenti e amministratori comunali e regionali insieme a Fabio Mussi dirigente nazionale del Pci. Lunedì 8 settembre il Mandela forum ospiterà Antonio Bassolino, Sara Funaro, Franco Camarlinghi, Luca Salvetti e Michele Ventura. Mercoledì 10 settembre Pierluigi Bersani dialogherà con la storica Michela Ponzani. Attesi, tra gli altri, Massimo D'Alema, Achille Occhetto e Luciana Castellina. «Con la Toscana si era creato dato un legame molto importante, di fatto la maggior parte degli elementi di innovazione, di riforme vengono quasi sempre presentati prima in Toscana e poi al resto del Paese», le parole di Alessandro D'Onofrio, uno dei curatori della mostra, di cui ha progettato l'allestimento. «Per Enrico» - ricorda Michele Ventura, presidente del Comitato di indirizzo politico della mostra - «la pace si costruiva costruendo la pace, con il disarmo. È stato attivo fino all'ultimo su questi temi, impegnandosi con un rilievo internazionale e dimostrando una visione lucida e lungimirante, ancora oggi attuale».