Salvate il Museo Ettore Fico. È un po' questa la mission della Città per scongiurare la chiusura e soprattutto l'abbandono del polo che si affaccia su via Cigna 114, in una zona del quartiere Barriera di Milano dove i presidi sociali e culturali non sono mai abbastanza. La novità è che qualche giorno fa, lo scorso 8 aprile, si è svolto un incontro fra il sindaco Stefano Lo Russo e l'ormai ex direttore e attuale proprietario Andrea Busto. Un meeting durante cui la proprietà avrebbe aperto alla possibilità di donare la struttura al Comune, allo scopo di individuare nuovi soggetti interessati a portare al suo interno attività e progetti culturali. Questo è il punto della situazione fatto dall'assessora alla Cultura Rosanna Purchia, che fra i banchi della Sala Rossa ha risposto a un'interpellanza presentata dalla consigliera Dorotea Castiglione (M5S).

Il Comune valuta vincoli e costi di gestione del museo

La premessa viene ribadita a più riprese da Palazzo civico: il Museo Fico è una proprietà privata. per questo motivo sono preclusi sostegni economici da parte del pubblico o interventi diretti sullo stabile che è rimasto orfano dei suoi visitatori. La proposta di "donare" a titolo gratuito l'immobile sarebbe stata messa sul tavolo, ma adesso il Comune deve valutare tutta una serie di aspetti determinanti: per questa ragione, la Città ha chiesto di visionare un prospetto circa i costi di gestione del museo nell'ultimo triennio. Questo perché, se anche andasse in porto la proposta, ci sarebbero poi da sostenere le spese di manutenzione dell'edificio , aspetto che non è possibile ignorare. L'obiettivo finale è quello di evitare che quel polo culturale di Barriera chiuda per sempre, tanto più in una zona che grazie alle risorse del Pnrr sta cambiando in parte il suo volto, in attesa poi della futura linea della Metro 2.