«Porto il mio saluto e quello del plotone di della procura della Repubblica». Non ha usato mezzi termini il procuratore capo di Roma, Francesco Lo Voi, nell'esordio del suo intervento di saluto al XXV congresso di Magistratura Democratica "Proteggere la Costituzione per proteggere il futuro", che si è aperto ieri nella Capitale. E non ha usato mezzi termini neanche nel resto del suo discorso, quando ha affermato che chi definisce il Consiglio superiore della magistratura “paramafioso” non capisce di mafia e magistratura. Ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale? Chiaramente no.

Lo scorso sabato il capo di gabinetto del ministero di Giustizia Giusi Bartolozzi - indagata per false informazioni ai pm nel caso Almasri - in un intervento durante una trasmissione dell'emittente siciliana Telecolor aveva affermato: «Votate sì e ci togliamo di mezzo la magistratura, che è pilot... sono plotoni di esecuzione. Plotoni di esecuzione». A poco è servito il suo chiarimento nei giorni seguenti in cui aveva spiegato che con quel «plotone di esecuzione» di cui «liberarsi» si riferiva agli effetti drammatici su chi è innocente. L'affondo del procuratore capo ieri è arrivato lo stesso, tra gli applausi dei presenti. «Io credo che questo congresso, specie per il momento in cui ci troviamo, debba rappresentare un qualcosa in più rispetto a quanto noi, e mi ci metto anch'io, abbiamo vissuto nell'associazionismo», ha poi sottolineato Lo Voi.