ALTA PADOVANA - Una volpe ferita e in evidente difficoltà, con un filo di ferro attorcigliato attorno al collo, e stata notata ieri pomeriggio dal responsabile privato della sicurezza della villa di proprietà di Ennio Doris, ai confini tra Tombolo e Galliera Veneta. Scattato subito l'allarme.

È stata contattata Debora Baraldo, esperta nel soccorso di animali del gruppo SOS Zampe in Difficolta, che ha suggerito di avvertite le guardie forestali della polizia provinciale. Gli agenti sono intervenuti rapidamente sul posto per mettere in salvo l'animale. La volpe aveva un filo di ferro stretto al collo, a sua volta collegato a un tubicino metallico che l'animale si trascinava dietro. Proprio questo elemento avrebbe finito per incastrarsi nel cancello della proprietà, rendendo impossibile alla volpe liberarsi.

Secondo l'ipotesi più accreditata, si tratterebbe del residuo di una trappola a cappio nella quale l'animale sarebbe rimasto impigliato in precedenza. Gli operatori della polizia provinciale, con l'aiuto della polizia locale, sono riusciti a liberarla tagliando il filo di ferro che le stringeva il collo e le impediva perfino di muovere la bocca. Nonostante la situazione di forte stress, la volpe non si è ribellata durante le operazioni di soccorso. Una volta liberato dal cappio e rimossa la trappola, l'animale è stato lasciato libero tornare nel suo stato di habitat naturale dopo le operazioni di soccorso.