SOVERZENE / ZOLDO (BELLUNO) - Talmente addomesticate da girare fra i tavolini della pizzeria a mendicare trovando facile accoglienza, cibo già pronto. Accade a Soverzene, dove alcune volpi vivono fra il limitare del bosco e il paese, suscitando la facile curiosità di residenti e passanti. Ed ora la questione è in mano alle guardie della Polizia provinciale. Che sono effettivamente intervenute ed il loro intervento si è concretizzato nella cattura da parte degli agenti di un esemplare che poi è stato liberato nel bosco, in un'altra zona da quella frequentata.

Al momento non è stata emessa alcuna ordinanza da parte del sindaco, che però nei mesi scorsi si è adoperato in paese per convincere la gente a non dare confidenza ai selvatici. Prima di tutto è dannosa per gli stessi animali i quali spiegano gli esperti sono abituati a mangiare nel modo che a loro si confà che non è quello proprio degli uomini. Anche qualche anno fa quando un cervo si era inoltrato sino al centro di Cortina, la Polizia Provinciale aveva sensibilizzato i sindaci perché a loro volta informassero i loro cittadini di non dare, per esempio, pane ai ruminanti che, da natura, devono ruminare. E più in generale gli animali selvatici devono essere abituati a procurarsi il cibo da soli, nel bosco. Ma l'opera di dissuasione non è stata sufficiente, nemmeno a Soverzene ed i cuccioli avvicinatasi al paese già a primavera, sono cresciuti immortalati da fotografie, scattate spesso da chi si fermava con la macchina a bordo strada. Una familiarità sempre più forte che ha persuaso gli animali anche a spingersi fino fra i tavoli della pizzeria. Escluso il pericolo di rabbia, va comunque prestata attenzione perché le volpi sono portatrici sane e un eventuale morso fa scattare obbligatoriamente la profilassi.