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Ultimo aggiornamento: 15:47
Le Frecce per il sì di Forza Italia sono arrivate questa mattina alla stazione centrale di Milano per il rush finale della campagna per il Sì. Per il ministro Alberto Zangrillo, partito con il treno da Torino, si tratta di “una riunione di popolo”. Ma con lui sono partiti solo in 80. E così anche da Venezia e da Bologna. I tre convogli, almeno, arrivano puntuali. “Se vincerà il Sì, i treni saranno sempre in orario” scherza uno dei bolognesi. Ad attenderli nella sala convegni all’interno della stazione c’è anche il ministro Pichetto Fratin oltre ad alcuni parlamentari di Forza Italia. Ma a prendersi la scena è il portavoce del comitato Sì riforma, il giornalista Alessandro Sallusti: “Ho una notizia fresca di stampa: vinceremo il referendum sicuramente perché questa volta abbiamo un santo in paradiso pazzesco: il presidente Berlusconi che già da settimana tratta con il Padre Eterno”.
Raid su manifestazione a Teheran: "C'è Larijani". Ucciso un soldato francese a Erbil, in Iraq. Aereo cisterna Usa precipitato, 4 morti. La Nato neutralizza il terzo missile iraniano sulla Turchia. Financial Times: "Francia e Italia cercano il dialogo sullo Stretto"








