Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 8:05

Un collegamento funiviario che parte dai 1.534 metri di quota di Cogne e arriva alla – già contestata, per via del disegno architettonico – Stella del Coulis, a 2.753 metri, nel comprensorio sciistico di Pila. Il tutto per la cifra, ancora non definita, che oscilla tra i cento e i 200 milioni di euro (di soldi pubblici). Si parla da decenni della cosiddetta Greenway che unirebbe la località ai piedi del Parco nazionale del Gran Paradiso alla stazione che si affaccia su Aosta. Ma mai come ora il progetto è vicino alle fasi decisive. Perché c’è sia il sostegno del capoluogo, dei Comuni di Cogne e Gressan, sia quello del Consiglio regionale. E salvo poche eccezioni, sono tutti a favore, compresi il Consorzio degli operatori turistici e l’Associazione degli albergatori Adava.

Le ragioni del sì (col timore di una nuova alluvione) – Al momento siamo allo studio di fattibilità, come richiesto lo scorso anno dal Piano regionale per i trasporti. In una riunione di inizio febbraio sono state proposte nove alternative, e solo tre sono risultate adeguate: il punto d’arrivo, per tutte, è il rifugio a forma di stella inaugurato alla fine del 2025, mentre le differenze – non sostanziali – riguardano il punto di partenza (Cogne o la frazione di Epinel) e il tracciato. Chi guarda con favore al collegamento lo fa, principalmente, per due ragioni: aumento dei turisti, da una parte, e via di fuga in caso di emergenze, dall’altra.