Il governo viene accusato «di deriva illiberale, questo non torna perché la separazione delle carriere è in vigore in 21 dei 27 paesi Ue. O sono tutti scivolati verso la deriva illiberale o sono tutti avanti e noi siamo rimasti indietro» ha ricordato. Nel catastrofismo di chi contrasta la riforma della giustizia «si nasconde solo una spasmodica volontà di mantenere lo status quo per difendere le incrostazioni, per difendere i privilegi che in quello status quo si annidano e proliferano a vantaggio di alcuni sulla pelle di tutti gli altri». Capitolo sorteggio. «Con il sorteggio i membri del Csm non dovranno dire grazie a nessuno per essere lì, e potranno esercitare il loro ruolo liberamente, senza alcun tipo di condizionamento». Una riforma che non è contro i magistrati. «Il fatto che sia convintamente sostenuta da moltissimi magistrati in servizio, tra cui procuratori della Repubblica e presidenti di sezione di Cassazione, conferma nel modo più evidente che non è contro i magistrati, ma è invece per tutti i magistrati e, con loro, per tutti i cittadini». Il peso della politica.
Milano, Teatro Parenti. L'appello per il Sì di Meloni
«Questa è l'ultima occasione che abbiamo per riformare la giustizia. Non voltatevi dall'altra parte, non restate a casa, stavolta...













