ADRIA - Non c’è pace per corso Garibaldi. Dopo le polemiche per il taglio dei pini, tra residenti e amministrazione comunale scoppia il caso dell'area giochi che finisce davanti al giudice. Il Comune ha infatti deciso di costituirsi in giudizio nella causa civile avviata da alcuni cittadini che lamentano rumori eccessivi provenienti dallo spazio dedicato ai bambini nel pieno centro cittadino.
La controversia, promossa davanti al Tribunale di Rovigo, riguarda presunti rumori ritenute intollerabili dai residenti della zona. L’atto di citazione è stato notificato al Comune il 6 febbraio e la prima udienza di comparizione delle parti è fissata per il 10 giugno davanti al giudice Rossana Marcadella.
Secondo quanto riportato nell’atto, i cittadini, assistiti dall’avvocato Francesco Carricato, chiedono al Tribunale di «accertare che i rumori provenienti dall’area giochi superino i limiti consentiti dalla normativa. In caso di accoglimento della richiesta, i ricorrenti chiedono che venga ordinata al Comune la cessazione immediata oppure la riduzione delle emissioni sonore entro i limiti di legge». Non solo. I cittadini chiedono «anche la condanna dell’amministrazione comunale al risarcimento dei danni non patrimoniali, con liquidazione equitativa, rivalutazione monetaria, interessi e pagamento delle spese legali.










