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12 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 23:07
Nel 2025, per la prima volta negli ultimi cinque anni, il prezzo delle auto elettriche nell’Ue è diminuito. Un calo in media di 1800 euro per vettura, grazie al lancio di modelli più economici da parte delle aziende automobilistiche. Da dove è arrivata la spinta? Secondo una nuova analisi di Transport & Environment, dagli obiettivi europei di riduzione delle emissioni di CO2. Ma i progressi non riguardano solo i prezzi: secondo lo studio, infatti, tutte le case auto sono sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni fissati per il periodo 2025-2027. “Questo progresso, stimolato dalla regolamentazione – spiega l’organizzazione – dimostra che il prossimo target Ue per il 2030 potrebbe spingere i produttori a mettere sul mercato modelli ancora più competitivi e accessibili”, portando alla parità di prezzo tra veicoli elettrici a batteria (Bev) e a combustione in tutti i segmenti. Allo stesso tempo l’indebolimento del target 2030 di riduzione delle emissioni di CO2, come proposto dalla Commissione europea (Leggi l’approfondimento) rischia di ritardare il raggiungimento di questa parità. “Gli obiettivi climatici dell’Ue stanno rendendo le auto elettriche più convenienti per gli automobilisti europei. L’industria fatica ad ammetterlo – commenta Andrea Boraschi, direttore T&E Italia – ma la tempistica dei nuovi modelli economici dello scorso anno parla chiaro. Se l’obiettivo 2030 resterà intatto, presto comprare un veicolo elettrico costerà meno che acquistare un’auto endotermica”.






