Al riguardo, l'Italia parteciperà al rilascio coordinato di una quota delle proprie riserve petrolifere di emergenza. Lo ha dichiarato il ministero dell'Ambiente e sicurezza energetica, a seguito dell'accordo raggiunto tra i Paesi membri dell'Agenzia internazionale dell'energia per contribuire alla stabilizzazione dei mercati energetici internazionali. Il quantitativo previsto per il nostro Paese è pari a 9 milioni e 966 mila barili, corrispondenti a circa il 2,5% del totale dei barili messi a disposizione complessivamente dai Paesi Aie per fronteggiare l'attuale emergenza petrolifera. In termini di prodotti effettivamente rilasciati, tale volume è pari a circa 1 milione e 605 mila tonnellate di petrolio equivalente (tep). Ad oggi, le scorte petrolifere di sicurezza dell'Italia - fa sapere il Mase - ammontano complessivamente a 11.903.843 tep, pari esattamente a 90 giorni di importazioni nette di prodotti petroliferi, in linea con gli obblighi previsti dalla normativa dell'Unione europea. La situazione delle scorte in Italia resta in ogni caso soddisfacente anche dopo questo consistente rilascio concordato a livello internazionale con l'Aie, garantendo il rispetto degli obblighi europei e adeguati livelli di sicurezza degli approvvigionamenti energetici nazionali.
Iran giura vendetta e Hormuz resta chiuso. L'Italia risponde alla crisi energetica
Nuovo giorno di guerra in Iran, dove dopo giorni di silenzio sono arrivate le prime dichiarazioni della nuova Guida Suprema Mojtaba Khamenei. Ma lui n...













