Incoraggiare il risparmio energetico aiutando i bambini a superare la paura del buio. Con questo obiettivo Plenitude ha presentato oggi, giovedì 12 marzo, “Goodnight Light”, un libro che guarda anche alle nuove generazioni e che sposa la mission di società benefit. Il timore del buio è una sensazione comune, specie tra i più piccoli.

Quando arriva il momento di addormentarsi, nel proprio letto, magari da soli, tutto appare più silenzioso. Inoltre, la soglia dell’attenzione si allenta, il mondo diventa più misterioso per i bambini, che iniziano ad accendere la fantasia, popolando la stanza di ombre e forme. La conferma arriva da una ricerca di Doxa, realizzata in collaborazione con Plenitude, in Italia, Spagna e Francia a supporto di questo progetto: tre bambini su quattro tra i 3 e i 9 anni, soprattutto quando vanno a dormire o si svegliano la notte, hanno timore del buio.

E le famiglie si trovano a doverli rassicurare e a creare soluzioni che li aiutino a sentirsi sereni. Tra le strategie più gettonate, la maggioranza dei genitori preferisce lasciare una luce accesa in cameretta come forma di rassicurazione. Un comportamento molto diffuso, ma poco efficiente a livello energetico. E che tende ad alimentare l’insicurezza dei bambini, anziché aiutarli a superare la paura. Come spiega Elena Urso, esperta pedagogista, «i bambini hanno bisogno di circoscrivere in modo concreto quello che li spaventa, così da poterlo controllare. Ecco perché è efficace trasformare il buio, entità astratta, pervasiva e avvolgente, in un personaggio».