Milano, 12 mar. (askanews) – “Queste linee guida possano essere veramente prese come punto di riferimento anche per le normative europee, perché negli altri Paesi europei non è avvenuto, soprattutto in quei mercati come Francia e Germania che sono più simili ai nostri, un processo regolatorio così tutelante per i Sig, così tutelante anche per la complessità del mercato, penso per esempio all’emittenza locale. In questo caso la Agcom ha consentito anche la valorizzazione e la difesa dell’emittenza locale che in altri Paesi come Francia e Germania non è allo stesso modo valorizzata, quindi è stato uno sforzo secondo me molto importante e molto proficuo”. Lo ha detto l’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, a proposito delle linee guida dell’Agcom sulle smart tv in Italia che impongono un “carosello” sulla homepage delle piattaforme con accesso ai Servizi di interesse generale (Sig), cioè i grandi network come Rai, Mediaset e La7, oltre alle emittenti locali.

Le nuove linee guida, ha sottolineato il manager durante la tavola rotonda “Smart tv e telecomandi: la sfida della visibilità per l’emittenza nazionale e locale” organizzata da Confindustria a Roma, “aiutano i Sig, i servizi di interesse generale, a poter vedere valorizzato il proprio ruolo centrale nel sistema dell’industria dei media. Da un punto di vista Rai ovviamente questo è definito da tanti aspetti, a partire dalla valorizzazione della Lcn”, cioè il sistema che assegna automaticamente un numero predefinito a ogni emittente, “che comunque rassicura i Sig nel loro loro ruolo prioritario”.