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Se la casualità è ritenuta una garanzia per casi come questi, mi sembra difficile sostenere che l'elezione dei togati al Csm viceversa "non sia comparabile"
Non sono comparabili, capisco. Quando il Capo dello Stato viene messo in stato d'accusa, devi sapere, i membri della Corte Costituzionale incaricati di giudicarlo vengono integrati da cittadini scelti col sorteggio. Hai presente il Tribunale dei ministri? È l'organo che indaga sui reati ministeriali e che rimette al Parlamento le richieste di autorizzazione a procedere, e che decide chi debba condurre indagini su responsabilità politiche: roba delicata, sei d'accordo? Ecco: è composto da magistrati estratti a sorte. Lo sapevi? Sì? Chiaro, tu sei un magistrato, quindi saprai che il reclutamento dei magistrati adotta anche altre valvole di casualità: nel vostro concorso le materie degli scritti sono estratte a sorte, ed è il Csm che ha deciso di estrarre a sorte anche i togati che devono far parte delle commissioni d'esame. Poi ovvio, conoscerai meglio di me le giurie popolari: nelle Corti d'Assise, in primo e secondo grado, accanto a due magistrati, sono seduti sei giudici popolari estratti dagli albi comunali e dagli elenchi provinciali; lo stabilisce una legge del 1951, ed è un rito che affida alla sorte la scelta di chi giudica omicidi e reati gravissimi: ergo, se la casualità è ritenuta una garanzia per casi come questi, mi sembra difficile sostenere che l'elezione dei togati al Csm viceversa "non sia comparabile". Ma non voglio annoiarti: dovrei parlarti dei revisori di comuni e province (i loro controllori li pescano con un'estrazione pubblica) e anche delle università, visto che i commissari che decidono le cattedre sono sorteggiati da un elenco di docenti.






